Sabato 11 settembre, presso il piazzale antistante la sede del Museo Storico militare Aldo Rossini di Novara, si è celebrata la cerimonia di intitolazione del nuovo labaro della Sezione Provinciale intitolata al Bersagliere Gen. Div. Ambrogio Viviani. Sotto la direzione del Presidente Provinciale Bers. Gualtiero Miglio coadiuvato dal Bers. Gen. Dario Cerniglia, la cerimonia si è svolta in modo encomiabile con la partecipazione anche della Fanfara Bersaglieri Nino Garavaglia di Magenta diretta dal Capofanfara Fabio Borroni. Nella splendida cornice del Colle della Vittoria, che magicamente rivive e trasmette ai partecipanti una profonda emozione, numerose sono state le rappresentanze delle Associazioni d’Arma; le Sezioni Bersaglieri al seguito del Presidente e del labaro regionale piemontese, con il loro intramontabile “passo di corsa”, gli Artiglieri, i Marinai, gli Alpini, i Paracadutisti, gli Aviatori e tutte le altre Associazioni che hanno creduto e voluto partecipare a questa cerimonia. Numerosa è stata anche la partecipazione delle Autorità, di conoscenti ed amici che hanno voluto, con la loro presenza, ricordare il Generale Ambrogio Viviani. Dopo l’ingresso al passo di corsa della Fanfara di Magenta, si è completato lo schieramento che ha reso gli onori alla Bandiera e al Monumento ai Caduti della campagna di Russia. La messa “al campo” celebrata da Monsignore Gianluca Gonzino, con altare predisposto sul cofano di una storica FIAT AR51, ha permesso successivamente di benedire il nuovo labaro provinciale con passaggio del vecchio al Presidente del Museo dr. Antonio Poggi che andrà ad arricchire l’esposizione dei labari storici già presente nelle sale museali. Sono stati gli interventi delle autorità che hanno segnato i momenti più toccanti della cerimonia; la forte motivazione ed i saluti del Presidente Miglio, i saluti del Presidente Regionale Bers. G. Galavotti, ed il militaresco intervento del Gen. Benito Pochesci che ha riassunto con impeto inarrestabile ed estrema fierezza, le qualità di un “amico” ma soprattutto di un “bersagliere” per sempre. Il Gen. Pochesci ha voluto concludere il suo intervento citando il seguente messaggio, ricevuto a suo tempo dalla famiglia Viviani: “La Bandiera Italiana si inchina oggi alla memoria di uno dei suoi più valorosi, onesti e integerrimi Generali dell’Esercito. Il corpo di Ambrogio Viviani ci ha lasciati per sempre, ma chi ha avuto l’onore di averlo come Comandante, sa bene che il Suo spirito di condottiero non morirà mai e a futura memoria sarà gelosamente custodito nei cuori di tutti i Suoi amati soldati. Siamo sull’attenti, Signor Generale. Ci dia il riposo”. E’ toccato al Gen. Dario Cerniglia, Presidente di AssoArma, leggere il profilo militare di Ambrogi o Viviani e la motivazione con la quale si è deciso, sotto l’approvazione regionale e nazionale, di intitolare il nuovo labaro e la Sezione Provinciale al Generale Viviani. Le note e gli squilli di tromba della Fanfara dei Bersaglieri di Magenta, pronta per il prossimo raduno nazionale di Roma, hanno accompagnato nel migliore dei modi l’intera cerimonia intrattenendo i partecipanti con un breve concerto finale che successivamente si è spostato all’interno del giardino del Museo Aldo Rossini, dove i partecipanti stessi hanno avuto modo di visitare i cimeli e le collezioni museali. Le visite e la permanenza anche della Fanfara, si sono protratte fino a tarda mattinata, dove i saluti finali hanno concluso una eccellente cerimonia terminata con i più sinceri ringraziamenti da parte dei parenti e dalla famiglia Viviani.

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