E’ stato un fine settimana molto intenso per il nostro Museo. Siamo stati ospiti alla cittadella militare in Piazza Duomo a Novara, allestita per il centenario di costituzione della Sezione Alpini di Novara, dal Reggimento Nizza Cavalleria 1° (332 anni di attività militare) attualmente di stanza alla Caserma Valentino Babini di Bellinzago Novarese. Oltre al Nizza, erano presenti anche altre rappresentanze di Reggimenti inquadrati nella Brigata Alpina Taurinense. Già da sabato mattina abbiamo avuto il piacere di ospitare al Museo la cerimonia dell’alzabandiera di apertura del centennale alla presenza, oltre a tanti Alpini ed Autorità, anche del neo Comandante del Nizza, Col. Giuseppe Leone.  Localizzati all’interno della tenda centrale abbiamo avuto modo di poter esporre alcuni cimeli che hanno suscitato curiosità ed interesse dei molti visitatori presenti. I “Dragoni” del  Nizza (appellativo storico ancora utilizzato per identificare gli appartenenti ai reparti di Cavalleria)  e le altre rappresentanze hanno avuto modo di esporre diverso materiale divulgativo e alcuni mezzi operativi tra cui su tutti un autoblindo B1 “Centauro” di produzione italiana in dotazione al Reggimento (ricordando a chi non fosse troppo informato che l’armata Centauro o meglio la Divisione Corazzata Centauro è stata definitivamente sciolta proprio a Novara nel 2002 e ad oggi non è più operativa); molti sono stati i visitatori che hanno fatto la “fila” per salire a bordo accompagnati da personale altamente qualificato, ma soprattutto disponibile ad accogliere tante tante persone non del mestiere. E’ stato anche un momento per ricordare che il nostro Museo, oltre ai cimeli esposti per l’occasione, custodisce anche l’uniforme di Mons. Aldo Del Monte già Vescovo di Novara, impegnato sul fronte russo come cappellano militare e spirituale per tanti nostri soldati, durante la seconda guerra mondiale. Subito a fianco della nostra postazione erano presenti equipaggiamenti tecnologici esposti dal 32° Reggimento Genio Guastatori tra cui una serie di robot radiocomandati utilizzati per le operazioni più complicate e difficili; infine la parete di scalata, sapientemente allestita dal 1° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) che a permesso a tante persone di provare a scalare in sicurezza una parete rocciosa. La cittadella ha fatto da cornice alla manifestazione del centenario della Sezione Alpini a cui hanno partecipato diverse Autorità Civili ed anche il Comandante della Brigata Alpina Taurinense, Generale Nicola Piasente. Ma quello che ci ha colpito di più, è stata l’estrema professionalità degli Ufficiali, Sottufficiali e Soldati del Reggimento che con la loro generosità e cordialità ci hanno fatto sentire come a casa, e hanno accolto i tantissimi visitatori nel miglior modo possibile, spiegando, illustrando e raccontando il loro “Mestiere” e le loro esperienze, perché sotto a un’uniforme c’è sempre il lato umano. Si parla tanto di eccellenze italiane, ma non dobbiamo dimenticarci (e purtroppo in tanti lo fanno in fretta) che queste persone, che questi Soldati Italiani ne fanno sicuramente parte perché ogni volta che vengono chiamati nei momenti più complicati, bui e difficili (ci ricordiamo ancora del COVID? Ad esempio…..) della nostra Patria, hanno sempre e solo risposto: PRESENTI ! Grazie Nizza e agli altri reparti, per quello che fate e che farete, per quello che in questi giorni ci avete dimostrato impegnandovi con serietà e professionalità, ma soprattutto con tanta umanità e semplicità che traspare dietro alle vostre uniformi.             

Il Blindo B1 “Centauro” in dotazione al Rgt. Nizza Cavalleria 1°

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